Nato, se sarà dimostrato un attacco deliberato la risposta sarà forte

Il gasdotto Finlandia-Estonia potrebbe essere stato deliberatamente danneggiato

Stoltenberg: "Affronteremo l'incidente in Baltico alla riunione oggi"

Durante il punto stampa con Volodymyr Zelensky dal quartier generale dell'Alleanza,  il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha detto che nel corso della riunione di oggi con i ministri della Difesa dell'Alleanza e con il Gruppo di Contatto per l'Ucraina, "affronteremo anche quanto accaduto" al gasdotto nel mar Baltico, il Baltic Connector che collega la Finlandia con l'Estonia. "Se sarà dimostrato che c'è stato un atto ostile contro una infrastruttura della Nato, sarà un fatto molto serio e la risposta sarà forte e determinata”. All'indomani della denuncia da parte del governo finlandese dei danni provocati al gasdotto, Stoltenberg in un post su X ha scritto: "Ho parlato con la prima ministra estone, Kaja Kallas, dei danni alla Finlandia e alle infrastrutture essenziali dell'Estonia. La Nato è pronta a contribuire alle indagini e a sostenere i nostri alleati".

La Finlandia sospetta un sabotaggio, l’Istituto sismologico norvegese ha rilevato una probabile esplosione 

Le massime autorità del Paese, il presidente Sauli Niistro e il premier Petteri Orpo, in stretto contatto con l'Ue e la Nato, sono convinte che l'incidente non sia stato causato dal normale utilizzo del gasdotto o dalle fluttuazioni della pressione, bensì da "un'attività esterna". L'incidente ha provocato un "inusuale" calo di pressione domenica scorsa, costringendo gli operatori ad arrestare i flussi e dando il la a un'ispezione che ha identificato la perdita in acque finlandesi. 

Ieri l'istituto sismologico norvegese Norsar ha annunciato di avere rilevato una "probabile esplosione" nella notte tra sabato e domenica nella zona del Mar Baltico dove si trova il gasdotto che ha subito il danno. "Norsar ha rilevato una probabile esplosione al largo della costa finlandese del Mar Baltico all'1:20 dell'8 ottobre 2023", ha scritto l'istituto indipendente di ricerca sismologica sul suo sito web.

Il presunto sabotaggio del Baltic Connector fa tornare in mente quanto accaduto un anno fa al gasdotto che collega la Germania alla Russia, in NordStream.

La preoccupazione è anche per i prezzi del gas che in due giorni si è avvicinato alla soglia dei 50 euro al megawattora, in scia al conflitto in Israele e al sospetto sabotaggio del gasdotto finlandese.