Jack-o'-lantern e crisi climatica

Usa, anche la zucca di Halloween soffre il meteo estremo

Nell'ovest degli Stati Uniti, siccità prima e piogge superiori alla media poi hanno messo in crisi la produzione dell’ortaggio simbolo di una delle feste più amate dagli americani

Una stagione di nevicate superiori alla media nell’ovest degli Stati Uniti non è stata sufficiente a recuperare i danni provocati dalla prolungata siccità e a riempire i serbatoi su cui gli agricoltori fanno affidamento per irrigare le zucche in tempo utile per la raccolta in vista di Halloween, momento topico per il mercato dell’ortaggio simbolo della festa della notte della vigilia di Ognissanti, una delle più amate dagli americani.

Riserve d’acqua ridotte al lumicino prima e piogge torrenziali che hanno ridotto i campi in acquitrini fangosi poi, hanno messo gli agricoltori di fronte a scelte drastiche: ridurre altre coltivazioni per puntare tutto su Jack-o'-Lantern, o subire rese inferiori. 

Così, mentre nei luoghi di maggiore produzione come l'Illinois le cose stanno andando bene, i grossisti di Stati come il Colorado e il Nuovo Messico, hanno risentito del cosiddetto “weather whiplash”, l’oscillazione tra condizioni meteorologiche estreme con conseguente aumento dei prezzi per il consumatore finale.