Vaticano

Medio Oriente, il Papa: fermatevi in nome di Dio, cessate il fuoco

Il Santo Padre dopo la recita dell'Angelus domenicale: preghiamo perché si abbia la forza di dire 'basta'

"Continuo a pensare alla grave situazione in Palestina e Israele". Lo ha detto Papa Francesco dopo la recita dell'Angelus parlando dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano ai fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. Il pontefice ha poi sottolineato: "Fermatevi in nome di Dio, cessate il fuoco". 

"Cari fratelli e sorelle. Continuo a pensare alla grave situazione in Palestina e in Israele, dove tantissime persone hanno perso la vita. Vi prego di fermarvi, in nome di Dio: cessate il fuoco!". Lo ha detto Papa Francesco dopo la recita dell'Angelus. 

Poi ha aggiunto: "Auspico che si percorrano tutte le vie perché si eviti assolutamente un allargamento del conflitto, si possano soccorrere i feriti e gli aiuti arrivino alla popolazione di Gaza, dove la situazione umanitaria è gravissima". 

Quindi ha sottolineato: "Si liberino subito gli ostaggi. Tra di loro ci sono anche tanti bambini, che tornino alle loro famiglie! Sì, pensiamo ai bambini, a tutti i bambini coinvolti in questa guerra, come anche in Ucraina e in altri conflitti: così si sta uccidendo il loro futuro. Preghiamo perché si abbia la forza di dire 'basta'".

"Saluto con affetto tutti voi, romani e pellegrini di vari Paesi. In particolare saluto i fedeli di Vienna e di Valencia, il gruppo parrocchiale di Cagliari, la Banda e il Coro di Longomoso, in Alto Adige. Saluto i giovani di Rodengo Saiano, Ome e Padergnone; i catechisti di Cassina de' Pecchi e quelli della parrocchia San Giovanni Bosco in Trieste; e saluto il Comitato 'Fermare la guerra'". Lo ha detto Papa Francesco nel salutare i pellegrini ed i fedeli presenti in piazza San Pietro.