Il documento

Gaza prima, Gaza dopo

Che cosa era la Striscia di Gaza prima del 7 ottobre, che cosa è adesso. Nelle riprese effettuate con i droni, come il passaggio della guerra ha trasformato città e campi profughi in cumuli di macerie

Le riprese girate da Reuters con i droni su Gaza prima e dopo l'inizio dell'attacco israeliano all'enclave palestinese mostrano un'area urbana trafficata, con bambini che giocano e persone intente nelle loro faccende - poi un inquietante paesaggio lunare di edifici crollati e cumuli di macerie che si estendono per un isolato dopo l'altro.

Le immagini girate prima del 7 ottobre mostrano scuole, moschee e chiese, la fortezza islamica Barquq che risale al XIV secolo.

La gente cammina per strada o guida lungo un viale alberato. Una scena mostra bambini che vanno a scuola su un carro trainato da asini. Un'altra mostra persone che si divertono in un parco acquatico.

Gaza, piccola enclave palestinese lungo la costa del Mediterraneo, è da tempo soggetta a un blocco israeliano ed egiziano che limita i movimenti dei palestinesi e l'accesso di beni necessari. Governata dal movimento islamista Hamas, è uno dei luoghi più densamente popolati della terra e soffre anni di deprivazione economica. Eppure la vita, prima della guerra, andava avanti.

Alcuni filmati mostrano il campo profughi di Beach, un'area di case tozze e fitte di blocchi di cemento, con la biancheria stesa all'esterno. Ospita le famiglie e i discendenti dei profughi della guerra del 1948 dopo la creazione dello Stato di Israele. In un altro campo profughi, Nusseirat, i bambini si divertono a ballare la breakdance per strada. Le riprese dei droni a Nusseirat, dopo l'inizio dei bombardamenti israeliani, mostrano una distruzione a tappeto, con crateri fumanti ed edifici rasi al suolo.

Settimane di bombardamenti israeliani da terra, mare e aria e un’invasione di terra nel nord di Gaza hanno ucciso quasi 15.000 persone nell’enclave e creato una gravissima crisi umanitaria con centinaia di migliaia di persone senza più casa in fuga verso il sud della Striscia. Gli ospedali faticano a far fronte ai morti e ai feriti e le scorte di cibo, acqua e carburante stanno finendo.

I filmati girati dopo la tregua temporanea iniziata venerdì scorso mostrano più persone che si avventurano in strada. Ma da Khan Younis nel sud fino al centro di Zahra City e Gaza City nel nord, ci sono solo mucchi di detriti, mattoni e polvere di cemento dove un tempo c’erano case.