Guerra Israele-Hamas

Oms all'Onu: "A Gaza nessuno è al sicuro, muore un bambino ogni dieci minuti"

L'intervento del Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

"Non esiste luogo sicuro e nessuno è al sicuro" nella Striscia di Gaza, il cui sistema sanitario "è in ginocchio": lo ha dichiarato il Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in un'audizione al Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Dall'inizio del conflitto si sono registrati 250 attacchi contro centri sanitari nel Territorio costiero e altri 25 in territorio israeliano; in particolare gli ospedali di Gaza sono costretti ad operare senza anestesia, mentre in media ogni 10 minuti un bambino viene ucciso nei bombardamenti.

"La situazione sul campo è impossibile da descrivere: corridoi degli ospedali pieni di feriti, malati e moribondi, obitori traboccanti, interventi chirurgici senza anestesia, decine di migliaia di persone che si rifugiano negli ospedali", ha detto ancora il direttore dell'Oms, che ha lanciato l'ennesimo appello per un cessate il fuoco pur riconoscendo, in apertura del suo intervento, di "comprendere il dolore, la rabbia e la paura del popolo israeliano, vittima del brutale e ingiustificato attacco da parte di Hamas". "Per i sopravvissuti e le famiglie delle vittime - ha aggiunto - le conseguenze a livello mentale dureranno a lungo".