Lutto

Addio all'attore Luis Molteni, il Danny DeVito italiano

Il suo ultimo ruolo è stato in "Romeo è Giulietta" di Giovanni Veronesi, attualmente nelle sale. Molteni è stato un caratterista e ha preso parte a numerosi film e fiction e pièce teatrali

Addio all'eclettico attore Luis Molteni, nome d'arte di Gianluigi Molteni, soprannominato il "Danny DeVito italiano" per la somiglianza con l'attore americano, morto il 28 febbraio a Roma a 73 anni. 

Sui social tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del Nuovo Imaie (Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori): "Addio a Luis Molteni. Ti ricorderemo per il tuo aspetto alla Danny De Vito "de noantri", il tuo amore per il Teatro e la passione per il Cinema. Sei ancora sugli schermi con Romeo è Giulietta. Ti vedremo lì. Tu intanto, caro Luis, goditi il viaggio. I tuoi amici del Nuovo Imaie".

Nato a Seregno nel 1950 esordì a fine anni ‘70 con il teatro (Quelli di Grock) e vi rimase legato con tanti spettacoli di successo. L’esordio al Cinema fu grazie a Maurizio Nichetti con “Ho fatto splash” (1980). Tra i titoli della sua lunga filmografia si alternano ruoli da co-protagonista e semplici cameo: “Nero” (1992) di Giancarlo Soldi, “Perdiamoci di vista” (1994) e “Viaggi di nozze” (1995) di Carlo Verdone, “Il trionfo dell'amore” di Clare Peploe (2001), “Tutta la conoscenza del mondo” (2001) di Eros Puglielli, “Pinocchio” di Roberto Benigni, dove interpretò l'Omino di burro, “Tutti all'attacco” di Lorenzo Vignolo (2005), “Miacarabefana.it” (2009) di Lodovico Gasparini e il suo seguito “S.O.S. Befana” (2011) di Francesco Vicario. L'ultimo film in cui ha lavorato è stato Romeo è Giulietta, per la regia di Giovanni Veronesi, film attualmente nelle sale.

Davvero lunga la lista dei suoi film e tantissimi i registi con cui ha lavorato, oltre a quelli già citati anche Giuseppe Tornatore, Sergio Rubini, Dario Argento, Carlo Vanzina, Neri Parenti, Gabriele Muccino, Sergio Castellitto.

Tantissime anche le fiction in tv da “Distretto di Polizia” a “Elisa di Rivombrosa”, da “Don Matteo” a “Giovanni Paolo II”, da “Il commissario Manara” a “L'ispettore Coliandro” fino a “Sono Lillo”, del 2023, con la regia di Eros Puglielli.