La protesta dei trattori

Arriva l'emendamento per il taglio dell'Irpef agricola. Ue, nuova deroga sulle terre a maggese

Soddisfatta l'ala di Riscatto agricolo che parla di primo passo concreto e si dice pronta a smobilitare i presidi intorno a Roma. I gruppi più intransigenti confermano la manifestazione al Circo Massimo di giovedì

Arriva l'emendamento al decreto Milleproroghe che ripristina il taglio dell'Irpef sui terreni agroli, un dietrofront rispetto a quanto deciso con la legge di bilancio. Il testo depositato dal governo prevede l'esenzione totale dell'Irpef per i redditi fino a diecimila euro e un dimezzamento per quelli tra i diecimila e i quindicimila euro. La misura avrà la durata di due anni e costerà circa 220 milioni per il 2025 e poco più di130 milioni per il 2026. Le risorse vengono recuperate dal fondo per l'attuazione della delega fiscale. 

La Commissione Europea inoltre ha approvato una nuova norma a beneficio degli agricoltori: una deroga  "attentamente calibrata" dagli obblighi di tenere una percentuale dei terreni a maggese. La deroga "viene incontro a diverse richieste da  parte degli Stati membri", informa il portavoce Olof Gill, “entrerà in vigore domani e si applicherà retroattivamente dal primo gennaio 2024”.