Roma

Fiaccolata per Navalny. Parla la dissidente russa: "Putin ci ha trascinato ai tempi di Stalin"

"Alexei Navalny non è morto, è stato ucciso", ha detto Tatiana Vite parlando alla folla in piazza del Campidoglio

""Oggi siamo giunti all'ora più buia con la morte del dissidente Navalny. È arrivata una notizia importante perché Yulia, sua moglie, ha detto che continuerà a combattere per una Russia libera democratica e felice. Ma oggi dobbiamo dire chiaramente che Alexei Navalny non è morto, è stato ucciso dal regime". Lo ha detto la dissidente russa Tatiana Vite, in piazza Campidoglio alla fiaccolata per Alexei Navalny. "Il regime di Putin sta uccidendo i suoi rivali; noi russi qui abbiamo il privilegio di non essere arrestati se portiamo fiori, neppure siamo torturati, per questo ringrazio l'Italia. Viviamo la stessa realtà vissuta ai tempi di Stalin, Putin ci ha trascinato nel passato. Oltre 700 sono i prigionieri ad alto rischio", ha concluso.