Cresce la protesta

Albania, molotov e sassi contro il governo. L'opposizione accusa: "Corrotti"

Assedio ai palazzi del potere a Tirana, manifestazioni e scontri. Il leader dell'opposizione ed ex primo ministro Sali Berisha, dai domiciliari: "Battaglia per deporre la dittatura di Edi Rama"

Momenti di forte tensione ieri sera in Albania. 

Molotov e pietre sono state lanciate verso il palazzo del governo a Tirana durante la manifestazione organizzata dall'opposizione che accusa il premier Edi Rama (al suo terzo mandato a capo del Paese) di “corruzione” e di “governare con gli oligarchi e la criminalità”. 

Non solo. Le centinaia di persone in piazza hanno anche protestato contro politiche “che creano ancora più povertà, tanto che in molti sono costretti a fuggire all'estero”. Il leader dell'opposizione ed ex primo ministro Sali Berisha ha voluto sottolineare la sua vicinanza a chi è sceso in piazza tramite collegamento video dalla sua casa, dove è agli arresti domiciliari dalla fine di dicembre. "Oggi abbiamo lanciato la nostra battaglia per deporre la dittatura di Edi Rama, che è un pericolo reale", ha detto.