Crisi in Medioriente

"La gente muore di fame e non c'è altro che questa comune malva", ha detto un venditore del mercato

"Viene venduta a 80 dollari. Non c'è cibo, né cucina, né acqua. È tutto un morire di fame"

Con il cibo così scarso a Gaza, le persone sono diventate dipendenti da un’erbaccia conosciuta come malva comune per nutrire le proprie famiglie. La malva comune, che ha proprietà medicinali e cresce liberamente in terreni duri e asciutti, è diventata l’alimento principale da quando il flusso di aiuti nell’enclave è stato ridotto a causa dell’ultima guerra tra Israele e Hamas. Il nord di Gaza è stato colpito dal conflitto e i residenti hanno scarso accesso all’acqua pulita, al cibo e alle medicine. La fame e le malattie infettive si stanno diffondendo e circa l'80% dei 2,3 milioni di abitanti di Gaza sono sfollati, di cui circa 1,4 milioni si sono accalcati nella città meridionale di Rafah, al confine con l'Egitto.

"Tutta la gente muore di fame e non c'è altro che questa malva. Viene venduta a 80 dollari. La raccogliamo e la vendiamo alla gente. Non c'è cibo, né cucina, né acqua. È tutto un morire di fame". Dice uno dei venditori del mercato.

Um Youssef Awadiyeh, una madre di Jabaliya, ha spiegato il pericolo che la gente corre solo per procurarsi la pianta selvatica. "Mettiamo in pericolo le nostre vite, ma cosa possiamo fare? Dobbiamo nutrire i nostri figli. Abbiamo bambini che vogliono mangiare", ha detto.