A un anno dalla scomparsa

Intelligente, ironico, intramontabile: Maurizio Costanzo celebrato da Techetecheté

Dalla radio alla televisione, dal teatro al cinema, con la costante del giornalismo: una carriera insuperabile durata oltre 60 anni per quantità e diversità

Un anno fa, il 24 febbraio del 2023, ci lasciava Maurizio Costanzo. Dalla radio alla televisione, dal teatro al cinema, con la costante del giornalismo: una carriera insuperabile durata oltre 60 anni per quantità e diversità.

A 14 anni conosce Indro Montanelli e da allora il giornalismo diventa la sua vita. Pubblica i suoi primi articoli a 16 anni e a 20 anni è già paroliere, romanziere e critico TV. All'inizio degli anni '70 è padrone assoluto del mestiere con lavori e collaborazioni in tutti i campi artistici: cinema, teatro, musica e saggistica. E naturalmente tanta TV come autore di varietà e sceneggiati e anche di adattamenti di opere teatrali. 

Lanciato da Luciano Rispoli, Costanzo debutta in Rai nel 1964 come autore radiofonico con la rubrica "Canzoni e Nuvole" condotta da Nunzio Filogamo. A metà anni '60 apre due locali di cabaret a Roma, il "Cab37" e il "7x8", dove fa esordire un intellettuale genovese che terremota la comicità italiana: Paolo Villaggio. Nel frattempo, con Ennio Morricone e Ghigo De Chiara, scrive le parole di "Se telefonando" che Mina canta nel celebre Studio Uno. 

Nel 1969 esordisce in "voce" con la rubrica "Buon pomeriggio" nel quale fa credere alle sue ammiratrici ammaliate dal suo tono confidenziale di somigliare a "Mal dei Primitives". Con "Bontà loro" ha inventato il talk-show della Rai intervistando personaggi famosi e comuni con uno stile pungente e allo stesso tempo intimista. Con il successivo "Acquario" il "bello della diretta" con gli ospiti a sorpresa con la funzione di mettere in difficoltà il protagonista della puntata. A seguire, in "Grand'Italia", mescola informazione e intrattenimento sperimentando la sua personale teoria del "fritto misto". Tutto questo è stato Maurizio Costanzo prima di diventare il Maurizio Costanzo Show. Dalla radio alla televisione, dal teatro al cinema, con la costante del giornalismo: una carriera insuperabile durata oltre 60 anni per quantità e diversità. 

ll multiforme ingegno di Maurizio Costanzo celebrato da Techetecheté.