Oristano

La magia delle tradizioni. La vestizione della Sartigliedda, la storica giostra equestre sarda

Prima la camicia ricamata di lino, poi i nastri da stringere alle maniche, rosa e celesti, i colori del Gremio di San Giuseppe e dopo può iniziare la giostra che si corre in via Duomo ad Oristano

A Oristano va in scena la “Sartigliedda”, la giostra equestre e corsa aperta anche ai più giovani. Grandi protagonisti i cavalieri Luca Piras e i suoi compagni di pariglia, Gabriele Piras e Gabriele Palmas, insieme ai mini cavalieri e le mini amazzoni e ai mini tamburini e trombettieri della Pro loco.

La manifestazione  inizia con la vestizione: sistemazione della camicia ricamata, dei pantaloni in pelle, dei fiocchi colorati, su coiettu (il gilet in pelle con le borchie a forma di cuore), del cinturone, del fazzoletto sul capo e della maschera che suggella la trasformazione dell'uomo nel “Componidori”, e infine il velo, il cilindro, la camelia rosa e i guanti bianchi.

Al termine della vestizione c'è la sfilata verso via Duomo con l'inizio della corsa e, immancabile, l’ormai tradizionale battaglia dei coriandoli.