L'iniziativa

La morte di Navalny, domani fiaccolata bipartisan in Campidoglio promossa da Carlo Calenda

Polemiche politiche sullo sfondo, dopo le parole del vicesegretario leghista Crippa (che aveva commentato la morte del dissidente con prudenza: "Aspettiamo, capiamo..."). Ma il vicepremier Salvini rassicura: "Ci saremo, assolutamente sì"

Per Navalny, per la libertà”: una fiaccolata in memoria del principale oppositore russo, morto in prigione venerdì scorso. L'appuntamento è per domani in piazza del Campidoglio, a Roma, alle 18:30. L'iniziativa, lanciata dal leader di Azione, Carlo Calenda, ha ricevuto una serie di sì bipartisan. Dopo alcune ore di riflessione, è arrivato anche il via libera della Lega.

“Assolutamente sì”, assicura il leader leghista e vicepremier, Matteo Salvini, rispondendo alla domanda se il partito che guida sarà presente all'iniziativa. Il Carroccio resta, comunque, nell'occhio del ciclone: per il leader di Azione è ‘filo Putin’: “Oggi meno apertamente di prima, per puro calcolo politico. Da parlamentare europeo, Salvini diceva che avrebbe dato indietro due Mattarella per mezzo Putin e indossava la maglietta con la sua faccia”. E aggiunge: “Basta vedere cos'ha detto il vice segretario, Andrea Crippa, su Navalny: ‘Aspettiamo’, ‘Capiamo’. Era detenuto oltre il circolo polare artico, è stato portato a fare una passeggiata a -50 gradi. Cosa dobbiamo aspettare ancora per capire il pericolo?”.

Alla manifestazione hanno aderito, fra gli altri, anche Fratelli d'Italia, Forza Italia, Noi moderati, Pd, M5S, +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra, il sindaco Roberto Gualtieri, oltre ai sindacati Cisl e Uil. Tra i leader, la segretaria dem, Elly Schlein, mentre diversi partiti invieranno delle delegazioni.