Ieri effettuati quattro voli, con l'ausilio dell'esercito francese

L'esercito giordano paracaduta aiuti su Gaza

Secondo il re Abdullah di Giordania gli aiuti nell'enclave palestinese devono essere raddoppiati per evitare un ulteriore deterioramento della crisi alimentare che sta colpendo oltre 2 milioni di persone

Gli aiuti inviati dalla Giordania sono stati lanciati per via aerea su Gaza dall'esercito giordano, dopo che il re Abdullah di Giordania ha detto che gli aiuti nell'enclave palestinese devono essere raddoppiati per evitare un ulteriore deterioramento della crisi alimentare che sta colpendo oltre 2 milioni di persone.

La Giordania, che le Nazioni Unite e i donatori occidentali hanno trasformato in un hub regionale per le forniture umanitarie a Gaza, ieri per la prima volta ha effettuato quattro voli, insieme all'esercito francese, per consegnare cibo alle migliaia di sfollati che si erano rifugiati sulla spiaggia.

Nello stesso tempo, la Giordania sta esortando i suoi alleati occidentali a fare pressioni su Israele per aumentare gli aiuti provenienti dal regno attraverso Kerem Shalom al confine tra Egitto, Israele e Gaza, oltre l'attuale valico di Rafah, hanno detto alcuni funzionari.

Il flusso di aiuti che entrano a Gaza dall'Egitto è diminuito drasticamente nelle ultime settimane, ma Israele ha affermato che non sta bloccando gli aiuti e la colpa cadrebbe sulle Nazioni Unite e la parte palestinese per gli eventuali ritardi. I precedenti lanci aerei che paracadutavano medicinali e forniture umanitarie sono stati inviati agli ospedali che l'esercito giordano gestisce a Gaza.