La morte del dissidente russo

Morte di Navalny, il lungo applauso per la moglie Yulia alla conferenza di Monaco

“Putin è responsabile per tutte le atrocità commesse nel nostro paese negli ultimi anni”

"Se è vero, voglio che Putin, il suo entourage, gli amici di Putin e il suo governo sappiano che saranno ritenuti responsabili per ciò che hanno fatto al nostro Paese, alla mia famiglia e a mio marito. Saranno assicurati alla giustizia e questo giorno arriverà presto".

Lo ha detto la moglie di Alexei Navalny, Yulia, intervenendo alla conferenza di Monaco sulla sicurezza dove ha ricevuto un lungo, caloroso applauso dai delegati che si sono alzati in piedi ad accoglierla.

"Stavo ragionando se rimanere qua o andare dai miei figli, poi ho pensato a cosa avrebbe fatto Navalny e sono sicura che sarebbe rimasto", ha detto.

"Vorrei invitare tutta la comunità internazionale, tutte le persone nel mondo, a unirsi per combattere contro questo male, questo orribile regime in Russia, e Putin deve essere ritenuto personalmente responsabile per tutte le atrocità commesse nel nostro paese negli ultimi anni", ha detto ancora Yulia Navalnaya.