Fu vice primo ministro con Boris Eltsin

Moscoviti omaggiano l'ex leader dell'opposizione Nemtsov, ucciso 9 anni fa

L'ex leader dell'opposizione fu ucciso a colpi di arma da fuoco in una fredda notte di febbraio del 2015, su un ponte adiacente al Cremlino mentre camminava con la sua fidanzata. Una morte che scioccò il Paese come quella del 16 febbraio di Navalny

Diverse persone hanno deposto fiori nel centro di Mosca per celebrare il nono anniversario dell'uccisione di Boris Nemtsov, una figura carismatica dell'opposizione russa. Vice primo ministro sotto Boris Eltsin, Nemtsov è stato un politico popolare e un duro critico di Vladimir Putin.

Fu ucciso a colpi di arma da fuoco in una fredda notte di febbraio del 2015, su un ponte adiacente al Cremlino mentre camminava con la sua fidanzata. La sua morte scioccò il Paese e l'opposizione politica così come la morte in carcere di un altro leader dell'opposizione, Alexei Navalny.

Il memoriale che viene improvvisato sul ponte Bolshoi Moskvoretsky, dove Nemtsov fu ucciso, attira ancora ogni anno persone in lutto che lasciano mazzi di fiori.

Nel video viene intervistata Nadezhda residente a Mosca: "Nemtsov, per me personalmente, è un esempio di un politico del genere di cui ce ne sarebbero dovuti essere di più nel nostro paese, e lo sviluppo del nostro paese sarebbe andato in una direzione completamente diversa se ci fossero state più persone di questo tipo".

Anna, residente a Mosca: "In realtà, ho iniziato a interessarmi di politica non molto tempo fa, ma quando ho iniziato, mi sono resa conto che c'è molta illegalità in Russia, molta violenza della polizia, corruzione. E che ogni persona che lotta per i diritti di tutti i russi, di tutti noi, cerca di cambiare qualcosa, è molto preziosa. E penso che sia terribile che le persone possano essere uccise per strada con le telecamere spente "accidentalmente". Penso che questo non debba essere dimenticato".