"Doc nelle tue mani"

Pierdante Piccioni: ”Ho perso 12 anni di memoria, ma ho imparato a mettermi nei panni dei pazienti”

L’ex primario del Pronto soccorso di Lodi-Codogno si racconta: "Doc è la mia storia: da paziente sono diventato un medico empatico". Luca Argentero: "L'idea che ci sia qualcuno a cui interessa davvero come stiamo è Doc"

Diventare paziente mi ha cambiato, mi ha reso più empatico. Doc è la mia storia, le mie cicatrici”. È il 2013 quando Pierdante Piccioni, primario 54enne, si sta recando da  casa sua a Pavia, al Pronto soccorso dell’ospedale di Lodi, dove lavora. Lungo la strada la sua automobile sbanda e, a seguito dell’incidente, si ritrova in coma per poche ore. Al risveglio avrà 12 anni di memoria cancellati. L’ultimo ricordo che il professor Piccioni ha risale al giorno dell’ottavo compleanno del primo figlio, Tommaso”. La vicenda è raccontata nel libro “Meno dodici. Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato”.

Dalla sua storia prende spunto la fiction “Doc nelle tue mani”, in onda su Rai 1 e interpretata da Luca Argentero

Doc è uno che cade e si rialza. E lo fa con grinta, passione e attenzione al prossimo: “l’attenzione dedicata al paziente è quella che tutti vorrebbero fosse riservata in ospedale” afferma Luca Argentero.