La morte del dissidente

Un convoglio di notte sulla strada ghiacciata, all'interno forse il corpo di Navalny

Mediazona ha condotto un'analisi delle riprese live effettuate dalle telecamere dislocate sulla strada ghiacciata che collega la città di Labytnangi, più vicina alla colonia penale nel villaggio di Kharp, con Salekhard

Tre giorni dopo la dichiarazione ufficiale della morte di Alexei Navalny nella prigione artica, la sua famiglia non può ancora reclamare il suo corpo, e nemmeno vederlo. Nella colonia penale, Lyudmila Navalnaya, la madre di Alexei, è stata informata che il corpo di suo figlio era stato trasportato in un obitorio nella città di Salekhard, una struttura che ora afferma di non possedere il corpo.

Mediazona ha condotto un'analisi delle riprese live riprese dalle telecamere sulla strada ghiacciata che collega la città di Labytnangi, più vicina alla colonia penale nel villaggio di Kharp, con Salekhard, l'unica strada via terra verso l'hub regionale. È riuscita ad identificare un convoglio di quattro veicoli, tra cui quelli del FSIN, il servizio penitenziario, che a mezzanotte attraversa la distesa ghiacciata del fiume Ob in direzione di Salechard.

Questa tempistica li porta a credere che il corpo di Navalny fosse stato trasportato a Salekhard in questo convoglio.

Mediazona è un media indipendente russo incentrato sull'opposizione antiputinista fondato da Maria Alyokhina e Nadezhda Tolokonnikova, che sono anche co-fondatrici del gruppo di protesta e della band Pussy Riot. Il caporedattore dell'outlet è il giornalista politico russo Sergey Smirnov. Sul suo sito, sotto al video pubblicato si legge:

"Del convoglio facevano parte, oltre alle auto di pattuglia della polizia in testa e in coda, una berlina grigia con targa civile e un minibus della UAZ contrassegnato da due caratteristiche strisce verdi, che lo identificano come appartenente al FSIN, il servizio penitenziario. Il convoglio si muoveva notevolmente più lentamente rispetto agli altri veicoli sulla strada. L'auto della polizia in testa periodicamente rallentava e addirittura si fermava per assicurarsi che gli altri non restassero indietro.

A mezzanotte i veicoli hanno raggiunto l'altra sponda e hanno proseguito verso Salechard. Mediazona non è riuscita a trovare live streaming disponibili al pubblico in città che potessero tracciare il loro ulteriore percorso.

Per determinare se la traversata a mezzanotte del fiume Ob da parte del convoglio della FSIN fosse un evento insolito piuttosto che una procedura di routine, abbiamo esaminato i registri dei giorni precedenti. Durante questo periodo non ci sono stati casi di convogli che hanno attraversato la zona a mezzanotte".

Mediazona è aperta alla collaborazione ed allo scambio di informazioni ad uso giornalistico ed inchiesta, sul sito informa di aver pubblicato i video su Telegram proprio a questo scopo:

“Non forniamo un collegamento diretto al filmato ma abbiamo deciso di caricare su due canali Telegram ( prima e seconda telecamera) l'intero flusso video disponibile al momento della pubblicazione. Questo copre il periodo dal 10 febbraio al 18 febbraio. Incoraggiamo i nostri colleghi a partecipare alla revisione di questo video, poiché potremmo aver perso o trascurato qualcosa”