La decisione del Guinness dei primati

Bobi perde il titolo di "cane più vecchio del mondo": troppi dubbi sulla sua età

Subito dopo la sua morte, avvenuta lo scorso ottobre, i veterinari inglesi del Royal College avevano manifestato un certo scetticismo sugli anni del quattrozampe

Il Guinness dei primati ha tolto al portoghese Bobi il titolo di cane più vecchio del mondo. Il famoso "rafeiro alentejano" (questo il nome della particolare razza, originaria della regione dell'Alentejo) aveva ricevuto il riconoscimento quando aveva superato l'età di 30 anni, prima di morire a 31, lo scorso ottobre. Per festeggiare il suo 31esimo compleanno era stata organizzata una grande festa in suo onore.

Secondo il suo padrone Leonel Costa, infatti, Bobi sarebbe nato l'11 maggio 1992 e la data sarebbe stata confermata dal sindacato dei veterinari portoghesi. Tuttavia, dopo la morte di Bobi, i veterinari inglesi del Royal College of Veterinary Surgeons avevano manifestato un certo scetticismo sulla venerabile età del quattrozampe. 

Così, il Guinness Book of Records aveva aperto un'inchiesta. Oggi il suo direttore, Mark McKinley, ha dichiarato che non esistono prove sulla vera data di nascita di Bobi, trasformando la sospensione del titolo in un annullamento definitivo.

Bobi aveva detronizzato Spike, il Chihuahua dell'Ohio, morto nel 2022 a 23 anni e sette giorni. Il cane più anziano mai registrato è invece Bluey, morto nel 1939 all'età di 29 anni e cinque mesi.