La morte del leader dell'opposizione russa

Yulia Navalnaya: "Uniamoci per colpire Putin e il suo regime impazzito"

La denuncia della vedova di Alexei Navalny, morto venerdì scorso nella colonia penale IK-3, il famigerato “Lupo polare”

Yulia Navalnaya affida ad un messaggio video sui social media il suo dolore e la sua rabbia e incita il popolo russo a unirsi per colpire “questo regime impazzito".  “Colpiamo Putin”, dice, "I suoi amici, i banditi in uniforme, i ladri e gli assassini che hanno paralizzato il nostro paese”.

La vedova di Alexei Navalny raccoglie il testimone del leader dell'opposizione russa e spiega: “Sento che siete dilaniati dalla domanda: perché è tornato? Perché si è gettato volontariamente nelle grinfie di coloro che l'avevano già quasi ucciso una volta? Perché Alexei amava la Russia più di ogni altra cosa”.

L'accusa è rivolta senza mezzi termini nei confronti del presidente russo e Navalnaya promette di fare presto luce sulla morte del marito: “Sappiamo perché Putin ha ucciso Alexei. Scopriremo chi e come ha commesso questo crimine. Annunceremo i nomi e ne mostreremo i volti”.