8 marzo

Mattarella: "C'è una nuova primavera, ma ancora troppi ostacoli alla parità"

Il saluto del Presidente ad Alessandra Accardo, l'assistente della Polizia vittima di violenza

La strada verso la parità di genere è ancora lunga ma la rivoluzione silenziosa dell'emancipazione femminile avanza e "non esistono più settori, campi, recinti, barriere che limitino la creatività delle donne e la loro libera capacità di scelta". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella cerimonia che, al Quirinale, celebra l'8 marzo attraverso l'arte, parla di "una nuova primavera, che dobbiamo accogliere con soddisfazione, senza però dimenticare i tanti ostacoli che tuttora esistono, di natura materiale e culturale, per il raggiungimento di una effettiva piena parità".

Durante il suo intervento il presidente ha rivolto un saluto ad Alessandra Accardo, l'assistente della Polizia che nell'ottobre del 2022 venne violentata nel porto di Napoli e che da allora è fortemente impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne. "Sono ancora frequenti inaccettabili molestie, pressioni illecite nel mondo del lavoro, discriminazioni, così come da anni viene denunciato. Senza perdere memoria delle violenze" ha detto il capo dello Stato poco prima di rivolgere il saluto alla poliziotta.