Le amichevoli della Nazionale

Gli azzurri in America, Spalletti: "Vietati i videogiochi notturni"

Le due amichevoli: giovedì con il Venezuela, domenica con l'Ecuador. Il ct vuole dare merito ai 20 milioni di nostri connazionali che vivono lì: niente distrazioni e obbligo di riposare a ridosso delle partite

La missione America, per l'Italia di Luciano Spalletti, è ufficialmente iniziata. Il decollo da Fiumicino in mattinata ha aperto la settimana negli States del gruppo azzurro che, dopo un volo di quasi 12 ore, toccherà terra a Miami per iniziare a preparare le sfide contro Venezuela ed Ecuador.

"Un modo per andare a rendere merito a 20 milioni di connazionali che sono là e ci aspettano e per provare da un punto di vista tattico quello che stiamo organizzando", ha detto il ct alla vigilia della partenza per Miami.

In conferenza stampa Spalletti è tornato anche sul comportamento fuori dal campo, sul ruolo professionale che devono avere i giocatori e sui videogiochi notturni: "Si ritiene giusto che dei professionisti non dormano la notte per non esprimere se stessi? Sono in quelle 22 ore che si fa vedere di che livello siamo, non solo le due ore in campo. Poi non mi interessa se giocano o no alla playstation, a me interessa che ad una cert'ora si vada a dormire. A me non me ne frega niente se giocano o vedano una fiction. Quanto si vuole stare a giocare? Altrimenti questa cosa diventa una dipendenza".