"La vecchia ipotesi di uno stato binazionale non può funzionare"

David Grossman: "La pace è l'unica strada"

"La vita in Medio Oriente mi ha insegnato ad accontentarmi di poco per quanto riguarda i desideri"

"Di colpo  - ha detto lo scrittore - ci siamo resi conto che la realtà è più complicata di quella che pensavamo fosse, che la nostra potenza era in parte un'illusione e come fai a vivere quando capisci che stai camminando su un terreno così fragile? La nostra democrazia ormai non è più un concetto così chiaro: se stai assoggettando da 50 anni un altro popolo ignorandone i diritti è difficile definirsi uno stato democratico. Noi israeliani dobbiamo comprendere che il nostro futuro dipende dalla pace e che dobbiamo fare i conti con i palestinesi. Palestinesi e israeliani sono legati come gemelli siamesi: nessuno dei due può avere una casa in queste condizioni, perché avere una casa significa avere una casa sicura ".

"Da anni - ha proseguito - dico che Israele non è una casa m auna fortezza: ma il 7 ottobre ha dimostrato che non siamo neppure una fortezza. Io sono molto critico verso il mio paese ma io desidero ogni bene per il mio paese come ebreo e come israeliano: io voglio vivere in un posto che sia per me rilevante" come lo è Israele. Per questo, ripete, "la pace è essenziale non solo per i palestinesi ma per entrambi i popoli"