Gerusalemme: in migliaia davanti al Parlamento israeliano contro il governo di Netanyahu

I manifestanti, oltre alle dimissioni del primo ministro israeliano, chiedono elezioni anticipate e un accordo tra i leader di Israele che permetta di arrivare al rilascio dei 130 ostaggi ancora nella Striscia di Gaza

Decine di migliaia di israeliani si sono riuniti davanti alla Knesset, il palazzo del Parlamento israeliano a Gerusalemme, nella più grande manifestazione antigovernativa dall'entrata in guerra del Paese in ottobre. I manifestanti chiedono al governo di raggiungere un accordo per liberare decine di ostaggi detenuti da Hamas a Gaza e di indire elezioni anticipate. 

Quasi sei mesi di guerra hanno messo in luce nuove divisioni nella società israeliana. Hamas ha subito pesanti perdite, ma rimane intatto e le famiglie degli ostaggi ritengono che il tempo stia per scadere. Netanyahu sostiene che indire nuove elezioni prima della vittoria a Gaza paralizzerebbe Israele per sei-otto mesi e ostacolerebbe i colloqui con gli ostaggi.