Cortinametraggio

'L'uomo macchina' e il piacere al femminile tra tabù di vecchia data

'We should all be futurist', è il cortometraggio proposto a Cortina dove il punto di vista femminile emerge con grande sensibilità e dolcezza

Quello firmato da Angela Norelli, presentato con grande successo e clamore a Cortinametraggio, ha sollevato una atavica questione, sfatando tabù di vecchia data. Tra gli anni ’10 e ’20 del Novecento, in un allusivo carteggio, Rosa confida a un'amica un segreto: ‘l’uomo macchina’ di cui parla Marinetti non è un futuro prossimo per gli uomini come affermano i futuristi ma è il presente. La storia della ‘soddisfazione’ al femminile raccontata con grande profondità e leggerezza.