8 marzo

Geologi impegnati per invertire il trend sul gender gap nella professione

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Consiglio Nazionale dei Geologi si unisce alle celebrazioni per onorare il contributo delle donne nel progresso sociale, economico e politico, rinnovando l'impegno per la parità di genere

Nel 2022, in Italia, il tasso di occupazione femminile si posizionava come il più basso tra gli Stati dell'Unione europea, risultando inferiore alla media europea di 14 punti percentuali. Secondo i dati del medesimo anno, la percentuale di uomini laureati nelle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) era pari al 34,5%, contrapposta ad un numero percentuale di donne laureate nelle medesime discipline pari solamente al 16,6%. 

Questo evidenzia in modo significativo il divario di genere nell'orientamento professionale verso settori tecnici e scientifici. Anche i dati sull'occupazione femminile nei settori geologici non mostrano segnali positivi, confermando la persistente percezione di questa professione come un ambito prevalentemente maschile. 

Secondo i dati nazionali provenienti dall'Albo Unico nazionale dei geologi è evidente una netta disparità di genere. La percentuale di uomini iscritti all'Albo è dell’81%, mentre quella delle donne risulta notevolmente inferiore, fermandosi al 19%. Tuttavia, emergono delle interessanti eccezioni in Abruzzo e in Friuli Venezia Giulia, dove si osserva una tendenza opposta tra gli under 35: il numero di donne supera quello degli uomini iscritti all'Albo.

Nonostante i dati attuali riflettano realtà già note sul gender gap in Italia, soprattutto all'interno di professioni specifiche come quella dei geologi, gli sforzi delle politiche nazionali e internazionali per eliminare tali disparità offrono speranza per il futuro. 

La Commissione Pari Opportunità (“PO”) del Consiglio Nazionale dei Geologi, con il supporto del suo Centro Studi, sta ultimando la creazione di un progetto dedicato esclusivamente a tali tematiche, con l'obiettivo di promuovere una cultura favorevole all'inclusività, alla diversità e all'equilibrio di genere all'interno della professione geologica.