Repressione in Russia

Giro di vite in Russia: arrestati 5 giornalisti di media indipendenti

Ieri l'arresto di Antonina Favorskaya, giornalista di Sota Vision, che era appena stata rilasciata dopo 10 giorni di detenzione, per aver disobbedito alla polizia. Degli altri 4 giornalisti arrestati, 3 sono direttamente collegati al suo caso

Cinque giornalisti che lavorano per media indipendenti sono stati arrestati nella notte tra ieri e oggi in Russia, in un momento in cui sembra ancora inasprirsi la repressione verso qualsiasi forma di contestazione al governo.

Durante la notte, la polizia ha arrestato a Mosca Ekaterina Anikievitch del media Sota Vision e Konstantin Jarov di RusNews, ha riferito l'ong Ovd-Info, specializzata nel monitoraggio dell'attività repressiva in Russia. Secondo un testimone, citato dall'organizzazione, Jarov è stato picchiato e minacciato di violenza sessuale dagli agenti di polizia.

Konstantin Jarov arrestato dopo aver fatto riprese alla polizia che arrestava la collega Antonina Favorskaya

"Mi hanno colpito con i piedi, mi hanno messo un piede sulla testa, mi hanno torto le dita e hanno riso di me quando ho cercato di alzarmi", ha detto Jarov, citato dall'agenzia di stampa RusNews. Il giornalista ha riferito di aver riportato una ferita alla testa, abrasioni, lussazioni alle dita e distorsioni. Secondo Jarov, la violenza sarebbe stata provocata dalle riprese effettuate vicino alla casa di un'altra giornalista, Antonina Favorskaya di Sota Vision, arrestata mercoledì 27 sera. La giornalista era stata appena rilasciata dopo 10 giorni di detenzione amministrativa per aver disobbedito alla polizia. 

"Ci siamo occupati del caso di Antonina Favorskaya, abbiamo fatto delle riprese vicino a casa sua, dove è stata effettuata una perquisizione. Uno dei rappresentanti delle cosiddette autorità mi ha attaccato, mi ha afferrato, mi ha gettato a terra e ha iniziato a picchiarmi", ha rispoto Jarov a domanda sull'episodio.

L'appartamento della giornalista è stato perquisito mercoledì sera, così come quello dei suoi genitori, ha dichiarato il suo avvocato Mikhail Birioukov, citato da Sota Vision.  

Alexandra Astakhova e Anastassia Moussatova arrestate dopo aver incontrato Favorskaya

Secondo la stessa fonte, anche altre due giornaliste, Alexandra Astakhova e Anastassia Moussatova, che avevano incontrato la loro collega in occasione del suo rilascio, sono state arrestate e portate via per essere interrogate dagli investigatori. 

Secondo il sito web Mediazona, specializzato nel seguire i casi giudiziari, il caso contro la Favorskaya è legato alle attività del movimento guidato dall'oppositore Alexei Navalny, morto in carcere a febbraio. Le sue organizzazioni sono classificate come "estremiste" dalla giustizia russa. Favorskaya è ora accusata di partecipazione a una comunità estremista per aver postato contenuti non meglio precisati sulle piattaforme della Fondazione Anticorruzione di Navalny, riderisce Ovd-Info. Domani 29 marzo si attende che su di lei tribunale distrettuale Basmanny di Mosca decida una misura restrittiva.

Antonina Favorskaya ha seguito per anni i processi che coinvolgevano Alexei Navalny. È stata lei a girare l'ultimo video che mostrava l'oppositore ancora vivo, il 15 febbraio durante un'udienza in tribunale. Secondo Mediazona, la donna è stata arrestata il 17 marzo, poche ore dopo aver deposto dei fiori sulla tomba dell'oppositore.