Il videomessaggio

Yulia Navalnaya: “Putin non è il nostro presidente”

Dopo il voto la vedova di Alexei Navalny invita gli oppositori del regime russo a “non mollare”

La vedova di Alexei Navalny, Yulia, ha invitato i simpatizzanti dell'opposizione russa ad essere "pazienti" e "andare avanti", malgrado la prevista rielezione a valanga di Vladimir Putin. 

"Non mollate, la Russia sarà libera" ha dichiarato Navalnaya in un breve video diffuso sulle piattaforme social, in cui fustiga la corruzione e le frodi elettorali del presidente russo. “Putin non è il nostro presidente”, ha detto.

"Le elezioni sono passate, ma nulla è finito. Al contrario, dobbiamo continuare a lavorare insieme" per cambiare il regime. Navalnaya, che accusa il Cremlino di avere ucciso in carcere il marito, ha assicurato che il movimento si batterà affinché "nessuno al mondo riconosca Putin come un legittimo presidente e affinché nessuno si sieda con lui al tavolo dei negoziati".

Navalnaya ha anche ringraziato gli elettori che si sono mobilitati per andare alle urne nello stesso momento a mezzogiorno di domenica, aderendo al suo appello. Una forma di protesta che Putin ha liquidato definendola "senza effetto".