L'attivista detenuta in Ungheria

Ilaria Salis, giovedì la seconda udienza. Lettera dal carcere: sono caduta in un pozzo profondissimo

La seconda udienza del processo anticipata di quasi 60 giorni: non più il 24 maggio, ma il 28 marzo. Intanto Ilaria ha raccontato nel suo diario il secondo mese nella prigione di massima sicurezza di Budapest

Giovedì prossimo si terrà a Budapest la seconda udienza per il caso di Ilaria Salis, detenuta da più di un anno con l'accusa di aggressione a due neonazisti ungheresi: i legali chiederanno i domiciliari. Intanto la nostra connazionale continua a scrivere le sue memorie dal carcere: su Repubblica ne sono stati pubblicati alcuni estratti.