Esclusiva Tg1

Mons. Gallagher: "Gli Stati Uniti non possono usare il veto per bloccare ogni azione Onu"

Il Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati sull'Ucraina ha detto: "Dobbiamo fare di tutto per evitare una sconfitta dell'Ucraina, con gli strumenti della pace, del dialogo e dei trattati". Su Kate: "Sostegno e preghiere"

La votazione della risoluzione Onu per il cessate il fuoco con l'astensione degli Usa è "un messaggio molto forte e un'indicazione che l'amministrazione americana non può continuare sempre sulle stesse posizioni, utilizzando il suo diritto di veto per bloccare ogni azione dell'Onu e si vede che la posizione della stragrande maggioranza dei Paesi delle Nazioni Unite è finire con questa guerra, portare la pace, salvare il salvabile". Lo ha detto il Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons.Paul Gallagher, parlando del conflitto in Medio Oriente in questa intervista al Tg1.

In primo piano anche l'attentato a Mosca: "La morte di queste persone innocenti è una cosa terribile che fa ricordare tanti altri atti terroristici, non solo in Russia. Un Paese che subisce un trauma come questo può anche reagire molto fortemente. E le conseguenze posso essere molto rischiose".  Parlando invece dell'Ucraina mons. Gallagher ha sottolineato: "Noi dobbiamo fare di tutto per evitare una sconfitta dell'Ucraina, però con gli strumenti della pace, del dialogo e dei trattati".

Il Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati ha anche parlato della principessa Kate. "La principessa Catherine merita tutta la nostra simpatia, il nostro sostegno e le nostre preghiere. Certo sono altezze reali, principesse, re, però in realtà sono esseri umani come tutti noi".