Lituania

L'amico di Navalny racconta l'aggressione col martello: “Volevano fare di me una cotoletta”

Leonid Volkov, aiutante di lunga data del defunto leader dell'opposizione russa, è stato aggredito a Vilnius. Ha un braccio rotto e la gamba dolorante: “colpita 15 volte”

“Lavoreremo e non ci arrenderemo”: Leonid Volkov, stretto alleato di Alexei Navalny, non sembra demoralizzato dall'attacco che lo ha ferito di fronte alla sua abitazione in Lituania. In un messaggio su Telegram ha raccontato che ha un braccio rotto, causato da un un “caratteristico saluto da bandito”. Volkov, 43 anni, è stato ricoverato per un breve periodo in ospedale dopo l'aggressione che ha suscitato proteste da parte del governo lituano. “Quell'uomo - ha scritto Volkov - mi ha aggredito nel cortile, mi ha colpito alla gamba circa 15 volte. La gamba in qualche modo è a posto, fa male quando cammino. La realtà è che volevano letteralmente fare di me una cotoletta”.