Il summit

Meloni in Egitto: "L'intesa con l'Ue è il miglior modo per frenare i flussi illegali dei migranti"

La premier al Cairo per il Memorandum tra Ue ed Egitto sui flussi migratori e sugli approfondimenti energetici

“Presidente Al-Sisi, cari colleghi, questo è un meeting storico per i rapporti tra Egitto e Unione europea: sono orgogliosa del ruolo svolto dall'Italia nel raggiungimento di questo obiettivo. Il partenariato globale e strategico tra Egitto e Unione europea si inserisce nel contesto attuale in cui ci troviamo ad affrontare molte crisi che potrebbero destabilizzare la regione del Mediterraneo a un livello inimmaginabile” ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo al vertice Egitto-Unione europea in corso al Cairo. Tra le “sfide comuni da affrontare insieme”, Meloni cita “la sicurezza alimentare e idrica, la sicurezza energetica, lo sviluppo e la migrazione. Questa iniziativa - ha aggiunto la premier - dimostra la nostra disponibilità a rafforzare e incoraggiare un nuovo metodo strutturale di cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo”.

Sulla crisi in Medioriente, poi, la premier ha ricordato che “stiamo fronteggiando una situazione internazionale molto complessa. La crisi di Gaza è in cima alle nostre preoccupazioni”. Bisogna “raggiungere un cessate il fuoco, garantire corridoi umanitari per gli aiuti e arrivare alla liberazione degli ostaggi”, ha ribadito la presidente del Consiglio. In questo senso, “l'Italia sostiene lo sforzo dell'Egitto e di altri Paesi” dell'area, ha detto Meloni ricordando che, fin dall'inizio, l'Italia è stata “in prima linea per garantire gli aiuti umanitari”.

 

“L'accordo con l'Unione europea è il miglior modo per fronteggiare i flussi di migranti”

Il contributo della presidente del Consiglio, e il focus del suo intervento, è stato centrato sul tema migratorio: “Questa iniziativa” tra Unione europea ed Egitto “è il modo migliore per far fronte al flusso migratorio, e apprezziamo gli sforzi dell'Egitto in questo senso. Aspiriamo a lavorare insieme più di prima per aiutare gli Stati di origine e quelli di transito” con “investimenti e assistenza, per prevenire l'immigrazione illegale, per aiutare questi Stati a fronteggiare i trafficanti di migranti” ha poi aggiunto la premier, ricordando il ruolo del Piano Mattei e spiegando che “l'Italia ha un piano con gli Stati africani che è in fase di realizzazione e ammonta a 5 miliardi di euro, e l'Egitto ne fa parte. In Egitto - ha aggiunto ancora Meloni - firmeremo oggi diversi importanti accordi bilaterali che fanno parte di questo piano, e la migrazione sarà uno dei temi del G7”. “Stiamo lavorando per lanciare un'alleanza internazionale per la lotta contro i trafficanti di esseri umani” ha concluso la presidente del Consiglio.