Intervista al magistrato

Nicola Gratteri: "TikTok è la vetrina delle mafie"

Il capo della Procura di Napoli a Timeline su Rai 3: preoccupato per l’arrivo della droga Fentanyl entro la fine dell'anno

“TikTok è la vetrina delle mafie: si fanno vedere ricchi, firmati, con tanti soldi e dicono “noi siamo il nuovo modello, vuoi diventare come noi?”. I giovani non strutturati si trovano avviluppati e pensano che quello sia il loro futuro. I social per i mafiosi sono una sfida alle istituzioni, un’esternazione di arroganza”. Così il Magistrato Nicola Gratteri intervistato oggi da Marco Carrara a Timeline su Rai 3.

“Se si analizzano i fiumi Tevere e Arno si trovano tracce consistenti di cocaina. L’aumento di tossicodipendenti in Italia e in Europa è continuo, sono in aumento le morti da infarto di 40-50-60enni per l’uso di cocaina, che fa meno impressione perché non c’è l’ago”. 

“Sono preoccupato perché a fine anno arriverà in modo significativo il Fentanyl, in USA sta provocando più morti della guerra in Vietnam, è stato il secondo argomento quando Biden e Xi Jinping si sono visti. Arriverà anche in Europa e bisogna attrezzarsi ma è difficile perché è una droga sintetica”.