Criminalità organizzata

Agguato a Napoli, ucciso un ex collaboratore di giustizia

Salvatore Coppola, ingegnere di 66 anni, colpito da proiettili al volto nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. In passato viveva sotto protezione. Nelle stesse ore, a Giugliano ferito un 30enne con precedenti

E' morto colpito da un'arma da fuoco nel parcheggio di un supermercato, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, non lontano da quell'Apple Academy che da anni rappresenta uno dei motivi di riscatto dell'area orientale della città.
Salvatore Coppola, classe 1958, è un nome noto per gli investigatori: anni fa aveva iniziato a collaborare con la giustizia contribuendo a fare luce sugli affari dei clan di Napoli Est. Ingegnere, figura centrale di un'inchiesta su presunte tangenti imposte a imprenditori della zona per il rilascio delle autorizzazioni Dia per le ristrutturazioni di immobili.

In passato viveva sotto il regime di protezione, recentemente era tornato nel suo quartiere di origine. Le indagini condotte dagli agenti della squadra mobile e dagli uomini del commissariato di San Giovanni dovranno ricostruire se le vicende del passato sono riaffiorate con prepotenza in una serata di marzo.

Stessa ora, a venti chilometri di distanza, a Giugliano in Campania, un proiettile colpisce Gennaro Giappone, 30enne con precedenti. 
Diversi i colpi sparati in una zona molto frequentata. Dinamica ancora da chiarire, anche se tutto lascia pensare ad un agguato camorristico. Indagano i carabinieri. L'uomo, colpito ad un fianco, è stato trasportato all'Ospedale d'Aversa. In prognosi riservata, non sarebbe in pericolo di vita.