Alle 2.00

Ora legale, l'esperto: "Non cambia solo il tempo di sonno ma i ritmi biologici devono riallinearsi"

Il direttore del centro di medicina del sonno dell’ospedale Le Molinette di Torino Alessandro Cicolin: "A soffrire di più in primavera sono i 'gufi'". I consigli per combattere i disturbi

Questa notte, (tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2024), entrerà l’ora legale. Alle 2.00 bisognerà spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti. Ciò significa che si dormirà un’ora di meno per una notte ma allo stesso tempo vuol dire avere un’ora di luce in più a disposizione ogni giorno per mesi (fino al 27 ottobre, quando si tornerà a quella solare) . L’ora legale sfrutta meglio la luce solare durante le giornate più lunghe di primavera ed estate e permette di ridurre il consumo di energia elettrica. Da anni si discute sulla necessità di eliminare questo passaggio, dall’ora solare a quella legale e viceversa, che avviene due volte all’anno. Ma quali sono gli effetti sulla salute? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Cicolin, direttore del Centro di medicina del sonno, all’ospedale Le Molinette di Torino.