Scuola di Pioltello

"Mattarella venga a sostenerci", parlano i docenti della scuola chiusa per il Ramadan

L'invito al capo dello Stato: "Siamo stati gettati in pasto ai leoni da tastiera dalle istituzioni che ci avrebbero dovuto proteggere"

Rompono il silenzio i docenti della scuola di Pioltello, l'Istituto “Iqbal Masih", finito al centro delle polemiche per la decisione di chiudere la scuola il 10 aprile, giorno di fine Ramadan, festa di Eid al-Fitr. Una giornata in cui, hanno spiegato, sarebbe stata presente metà scolaresca e dove la convivenza tra le diverse confessioni religiose degli alunni è “serena e non forzata”.

Ci sentiamo lasciati soli”, legge la vice preside in una lunga lettera in cui si definisce “indignata. Ci siamo sentiti gettati in pasto ai leoni da tastiera e lasciati soli dalle stesse istituzioni che ci avrebbero dovuti proteggere". 

Quindi l'appello al Presidente della Repubblica: “Venga a capire chi siamo. Non abbiamo voluto imporre né togliere alcuna festività", ribadendo l'appoggio di insegnanti e genitori del consiglio di istituto.