Milano

Processo Pifferi, la legale: "Vuole che l'Italia sappia che non voleva uccidere Diana"

La donna lasciò morire di stenti la figlia di 18 mesi nel 2022. Sciopero dei penalisti milanesi che difendono il diritto alla difesa. Il perito: "La 37enne capace di intendere e di volere"

Gelo in aula tra il pm Francesco De Tommasi e l’avvocata Alessia Pontenani, che difende la 38enne accusata dell’omicidio della figlioletta di 18 mesi, nel luglio 2022.

Il perito Pirfo ha ribadito anche in questa sede che Alessia Pifferi è capace di intendere e di volere e lo era al momento del fatto. Nonostante due elementi di disturbo nell’imputata, la dipendenza affettiva nei confronti degli uomini e l’incapacità di provare emozioni, l'esperto ha spiegato che nessuno dei due elementi erano a livelli tale da rende la donna incapace di intendere e di volere.