Oltre 300 persone a bordo verso il porto di Ancona

Sbarcati a Catania 23 sopravvissuti al naufragio. L'Ocean Viking prosegue verso Ancona

Nella notte, i migranti soccorsi dalla nave Ocean Viking e sopravvissuti al naufragio del 13 marzo che ha provocato la morte di circa 50 persone, sono sbarcati alle 3 del mattino in mare poiché la nave non avuto il permesso di attracco a Catania

Stamattina 23 persone a bordo della nave sono state fatte sbarcare a Catania d'urgenza per motivi medici.

I migranti, soccorsi dalla nave Ocean Viking, sono sopravvissuti al naufragio del 13 marzo che ha provocato la morte di circa 50 persone

L'imbarcazione gestita dalla ong Sos Mediterrané non ha toccato terra, il trasbordo è avvenuto fuori dal porto con l'assistenza della Guardia costiera perché la nave non ha ottenuto il permesso di attracco. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 del mattino. "Siamo sollevati perché avevano bisogno di assistenza medica", fanno sapere dalla ong. 

La Ocean Viking sta proseguendo la navigazione con oltre 300 persone a bordo verso il porto assegnato dalle autorità di Ancona, anche se ha chiesto a più riprese lì assegnazione di un porto sicuro meno distante. L'arrivo è previsto, stando al piano di navigazione, per il 18 marzo alle ore 19.

La Ong Mediterranea Saving Humans in merito all'assegnazione del porto di Ancora per lo sbarco dei naufraghi, denuncia la gravità della situazione.

"La nave civile Ocean Viking ha soccorso, in quattro diversi interventi, negli ultimi giorni, 359 persone. Il Governo italiano la costringe a navigare per quattro giorni e oltre 1.400 chilometri fino al porto di Ancona. La politica dei porti lontani è una vergogna".