La natura è meravigliosa

Sgorga vita dall'albero Sycamore Gap abbattuto, si spera che l'iconica pianta abbia futuro

BBC News, durante una rara visita al centro segreto del National Trust, ha visto germogliare dal materiale genetico recuperato dall'albero abbattuto e quindi un nuovo albero potrebbe crescere e la storia del sicomoro continuare, tra mito e realtà

C’è chi lo chiamava l’albero di Robin Hood, perché presente in una scena importante del film “Robin Hood: Il principe dei ladri” del 1991, e chi lo immortalava “semplicemente” per la sua straordinaria bellezza. C’è chi lo collega alla potenza dell’impero romano, perché sorgeva sul Vallo di Adriano ( il confine tra la provincia romana della Britannia e la Caledonia, ovvero il limite settentrionale dell'Impero romano in Britannia) e chi lo ricorda perché presente nel video di "(Everything I Do) I Do It for You" di Bryan Adams, nella serie televisiva britannica “Top of the Pops”, nel film poliziesco televisivo “Vera” e nella serie di documentari “More Tales from Northumberland” con Robson Green.

Insomma: il sicomoro accanto al Vallo di Adriano, vicino a Crag Lough nel Northumberland in Inghilterra, era molto più di un albero, era un mito. Un mito abbattuto la mattina del 28 settembre 2023 da “atti vandalici”, come ritiene l'Autorità del Parco Nazionale del Northumberland. 

Un mito di circa 150 anni perché il National Trust, stima che l'albero fu piantato alla fine del XIX secolo da un proprietario terriero, l'avvocato di Newcastle John Clayton (1792–1890) come elemento paesaggistico. 

L’albero era sopravvissuto ai danni del 30 maggio 2003, quando un elicottero che stava girando “British Isles - A Natural History” si era schiantato a circa 30 metri di distanza, incidente in cui i quattro a bordo rimasero leggermente feriti. 

E non solo a questa avventura: nel 2016, l'albero fu nominato per il concorso inglese “Albero dell'anno” vincendo, con 2.542 voti su 11.913, il premio che consisteva in una sovvenzione di 1.000 sterline usata per esaminarne la salute e svolgere lavori per proteggerne le radici che stavano diventando esposte a causa dell'eccessivo numero di persone che le calpestava. E aveva anche partecipato al concorso “European Tree of the Year 2017” dove arrivò quinto su 16, ottenendo 7.123 voti. 

L'abbattimento dell’albero non fu udito da nessuno a causa dei forti venti causati dalla tempesta Agnes, ma in tanti ne restarono stupiti e addolorati e l'Autorità del Parco Nazionale del Northumberland ritiene che l’atto vandalico sia stato fatto deliberatamente.

Quando l'albero fu abbattuto, l'orticoltrice locale Rachel Ryver entrò in azione, scavalcando albero e muro danneggiati e raccogliendo quello che viene chiamato “rampollo” cioè i ramoscelli con boccioli. Questa era la materia prima vitale per l'innesto di copie genetiche dell’albero. 

Il 29 settembre scorso, un dirigente del National Trust aveva affermato che il ceppo sembrava "sano" e pensava che l'albero avrebbe potuto quindi ricrescere, anche se “ci vorranno alcuni anni per svilupparsi anche fino a diventare un piccolo albero e circa 150 per diventare un piccolo albero e 200 anni prima che si avvicini a ciò che abbiamo perso”. 

Ora, la speranza: BBC News, durante una rara visita al centro segreto del National Trust, ha visto germogliare dal materiale genetico recuperato e quindi un nuovo albero potrebbe crescere e la storia del sicomoro continuare, tra mito e realtà.