Sicurezza stradale

Il nuovo codice della strada. Alla guida con il telefonino: patente sospesa fino a 15 giorni

Oggi è il giorno del via libera alla Camera per il nuovo codice della strada che poi passerà al Senato

Chi verrà sorpreso ad usare il cellulare alla guida vedrà la propria patente sospesa fino a 15 giorni, con una sanzione dai 250 a 1.000 euro. Ma ci sarà anche l’obbligo di installare nel proprio veicolo, l’alcolock, nel caso ci siano state in passato segnalazioni di guida in stato di ebbrezza. Il dispositivo blocca l’avvio dell’auto se il tasso di alcol del conducente supera lo zero. Sono queste alcune delle novità della riforma del codice della strada proposta dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e arrivato in aula alla Camera. Una proposta che ha suscitato polemiche.

Una delle novità più importanti riguarderà la gestione delle multe per eccesso di velocità. La proposta prevede la fine delle sanzioni multiple, cioè nel caso di più infrazioni entro la stessa ora, arriverà solo una contravvenzione, quella più grave, accresciuta di un terzo. E gli autovelox dovranno essere sottoposti a verifica periodica. Per ogni multa ricevuta, in caso di pagamento in ritardo, la maggiorazione avrà comunque un tetto, pari a tre quinti dell’importo iniziale.

E per chi utilizza le biciclette si prevedono nuove corsie ciclabili solo nel caso sia impossibile costruire una pista protetta sulla strada. E poi ci sono i motociclisti a cui viene riconosciuta la vulnerabilità durante gli spostamenti: solo i maggiorenni potranno percorrere anche le autostrade e le tangenziali con mezzi fino a 125 centimetri cubi di cilindrata. Per loro verrà inoltre introdotta una terza fascia sui guard-rail. Infine, nei luoghi tutelati dall’Unesco si potranno istituire zone a traffico limitato, ma per un periodo di tempo che non potrà superare i cinque mesi.