75mila gli sfollati

Sumatra sott’acqua per le piogge torrenziali: 26 morti e 11 dispersi

Da giovedì l'ondata di maltempo ha fatto straripare i fiumi e provocato frane

Gli alberi a terra caduti come fuscelli. Le strade sbriciolate. I volti sconsolati. Sono le immagini delle conseguenze dei temporali che da giovedì si stanno abbattendo sull’isola indonesiana di Sumatra. Nella provincia Occidentale, il mare di fango ha provocato 26 morti e almeno 11 dispersi. I dati sono stati diffusi Abdul Muhari, portavoce dai servizi di emergenza. Un numero di vittime che sale rispetto al primo bilancio di ieri. 75mila persone si sono rifugiate nei campi temporanei allestiti dal governo.

Le persone messe in salvo su gommoni trascinati dai soccorritori nei fiumi di fango sotto i quali sono scompare le strade, bloccando le vie di fuga. Allegate più di 20mila case e 8 i ponti sono crollati. La pioggia torrenziale ha provocato molte frane. La terra non è riuscita ad assorbire tutta l’acqua dei temporali precipitando sui centri abitati.

Nel distretto di Pesisir Selatan, 23 persone sono state uccise e sei sono ancora disperse, ha fatto sapere  Fajar Sukma, responsabile locale dei servizi di emergenza. Altri tre corpi recuperati a Padang Pariaman. "Il bilancio delle vittime – ha detto Sukma- potrebbe salire ulteriormente”.