La guerra a Gaza

Usa, Schumer: "Netanyahu antepone i suoi interessi a quelli di Israele"

Il leader della maggioranza Dem al Senato, in un duro discorso in aula, ha descritto il premier israeliano come "un ostacolo alla pace", chiedendo nuove elezioni e "significative correzioni di rotta" nella guerra a Gaza

"Credo che convocare nuove elezioni una volta che l'intensità della guerra inizierà a calare, darebbe agli israeliani la possibilità di esprimere la loro visione del futuro post guerra", ha continuato il leader della maggioranza dem al Senato Usa ed esponente della comunità ebraica americana con l'incarico più alto in seno alle istituzioni americane. "Come sostenitore da un'intera vita di Israele, mi è chiara una cosa: la coalizione di Netanyahu non rappresenta più le necessità di Israele dopo gli attacchi del 7 ottobre". Schumer ha sottolineato di essere convinto che gli israeliani comprendano "meglio di chiunque altro che Israele non può avere successo come paria in opposizione al resto del mondo" e che sceglieranno leader migliori se ci saranno nuove elezioni.

L'appello del senatore newyorkese, che non fornisce comunque  indicazioni sulla data in cui ritiene si debbano convocare nuove  elezioni, è un chiaro segnale della crescente frustrazione dell'amministrazione Biden e anche dei democratici al Congresso nei  confronti della gestione della guerra a Gaza da parte di Netanyahu. Sette senatori democratici questa settimana hanno detto di essere pronti a sostenere la fine dell'assistenza Usa a Israele, come chiede da tempo l'indipendente Bernie Sanders, se il governo Netanyahu non permetterà l'ingresso di più aiuti umanitari a Gaza.