Arte di strada

Vandalizzato il murale "ecologista" di Banksy appena comparso a Londra

Vernice bianca spruzzata sull'opera nella notte. Qualcuno si indigna, altri la prendono con filosofia: "L'intera opera di Banksy si rovina col tempo, è un'arte temporanea"

Il nuovo murale di Banksy, comparso appena lo scorso fine settimana sul muro laterale di una palazzina a Hornsey Road, nella zona di Finsbury Park, alla periferia nord di Londra è stato vandalizzato.

L’opera fa da sfondo a un albero spoglio perché severamente potato - l’amministrazione locale ha fatto sapere che la pianta di circa 40/50 anni soffre di una infezione fungina.

Durante la notte, la vernice verde che ne simula la chioma è stata parzialmente ricoperta con un getto di vernice bianca.

Uno sfregio che ha suscitato l’indignazione di alcuni residenti. In molti, nel quartiere, avevano interpretato come un segno di solidarietà sociale l’intervento di cui l’anonimo artista di strada aveva rivendicato la paternità lunedì sui suoi canali social. 

Tra questi Matt McKenna che, interpellato dai media, ha definito la deturpazione "un'autentica vergogna".

L’accaduto è stato denunciato anche al consiglio municipale locale della circoscrizione di Islington, competente per territorio, i cui vertici hanno fatto sapere di voler verificare la possibilità d'una qualche forma di ripristino

D’altra parte, molti curiosi che hanno continuato anche oggi a recarsi in Hornsey Road per fotografare il nuovo murale di Banksy hanno preso la cosa con filosofia sottolineando il carattere effimero della ‘street art’.

"L'intera opera di Banksy si rovina col tempo, è un'arte temporanea", ha osservato un uomo venuto dalla Germania per vedere di persona l'opera: "E se si rovina dopo un giorno o dopo tre giorni o tre anni… il muro è vecchio e si rovinerà comunque un giorno. Quindi rimane il gesto che è forse la cosa più importante".