La prima notte con la famiglia e una breve vacanza per Mura, reduce dalla Global Solo Challenge

Il velista cagliaritano arrivato terzo in una delle regate più dure, racconta dei momenti difficili in balia di onde alte 7 metri: "Sono partito incrociando le dita e ho avuto problemi con la barca, ora mi godo moglie e figli"

Il velista cagliaritano Andrea Mura è reduce dalla Global Solo Challenge: domenica 17 marzo ha fatto ritorno a La Coruna, in Galizia (Spagna), da dove era salpato il 18 novembre, ultimo tra i partecipanti della regata senza sosta e senza assistenza, con l'obiettivo di doppiare i tre grandi capi: Buona Speranza, Leewin e Horn. Tra i pochi a completare il giro, è arrivato terzo.

E' stato il primo sardo a sfidare - nell'ambito di una regata in solitaria - le correnti del cosiddetto “Southern”, tra i 40 ruggenti e i 50 urlanti, i forti venti che si incontrano sul 50mo parallelo. E' anche il quinto italiano di sempre. 

Ha trascorso 120 giorni in navigazione a bordo della sua Vento di Sardegna, un Open 50, che ha riportato non pochi danni a causa delle avverse condizioni meteo incontrate soprattutto al largo di Buenos Aires.