Il filmato virale sui social

Video del presunto attacco dei partigiani russi filo-ucraini del "Battaglione Siberiano" in Russia

Post su Telegram: "La Legione della Libertà di Russia e il Battaglione Siberiano hanno annunciato l'inizio dei combattimenti nelle regioni di confine. Prima sono passati dalla parte ucraina e ora causano incubi"

Immagini - di difficile verifica di autenticità, diffuse sui social ucraini e russi - mostrerebbero truppe di partigiani russi filo-Kiev in azione nelle zone di confine con l'Ucraina.

Si tratta della Legione 'Libertà di Russia', del Corpo dei volontari 'RDK' e del 'Battaglione Siberiano'. In particolare, quest'ultimo ha diffuso un video di combattenti che entravano in territorio russo.
"Ebbene, finalmente siamo a casa. Come promesso, portiamo libertà e giustizia nella nostra terra russa", ha scritto il 'Battaglione Siberiano' sul suo canale Telegram. "In precedenza avevamo detto che non sarà possibile rovesciare pacificamente il regime criminale dittatoriale della Federazione Russa - prosegue il messaggio -. Può essere eliminato solo con le armi in mano.
Stasera (ieri sera, ndr) abbiamo iniziato a mantenere la nostra promessa. Sul territorio della Federazione Russa continuano feroci battaglie". Successivamente, la Legione 'Libertà di Russia' ha pubblicato un video che mostra la distruzione di un veicolo corazzato russo nel villaggio di Tyotkino, nella regione di Kursk.


Da parte sua, il rappresentante della direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa di Kiev - Andrii Yusov - ha osservato che le tre unità dei volontari sono composte da cittadini russi che agiscono sul territorio russo "in modo completamente autonomo, indipendente, adempiendo ai loro compiti di programma socio-politico. Dopotutto, queste non sono le prime azioni di questo tipo di queste strutture e organizzazioni sul territorio della cosiddetta Federazione Russa - ha aggiunto -. Quella attuale è un'operazione congiunta di 'Rdk', 'Libertà di Russia' e 'Battaglione Siberiano' sul territorio della Russia".