Elezioni presidenziali in Russia

Yulia Navalnaya: "Sulla scheda ho scritto il nome di mio marito. Putin? È un gangster"

La vedova di Navalny ha votato nell'ambasciata russa di Berlino, dove è stata accolta dagli applausi degli elettori in fila a "mezzogiorno" per protestare contro il presidente russo

Sulla scheda ho scritto 'Navalny', ha detto Yulia Navalnaya, subito dopo aver espresso il suo voto alle presidenziali russe nell'ambasciata di Berlino. "Non può essere che un mese prima delle elezioni, durante la campagna elettorale, sia stato ucciso il principale oppositore di Putin, che era già in prigione", ha denunciato. Poi ha lasciato il suo messaggio per il popolo russo: "Siate coraggiosi, un giorno, molto presto, vinceremo". Nessun messaggio per Putin. “Smettetela di chiedermi di lui, non ci può essere un dialogo con lui”, ha detto ai giornalisti, "è un assassino" e "un gangster" che ha portato il suo Paese in guerra.