Zelensky a Bucha due anni dopo il massacro: "In guerra per la dignità di ogni popolo" - Video

A cavallo tra marzo e aprile 2022 in questo sobborgo di Kiev furono trovati i corpi di centinaia di civili uccisi dai russi

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha partecipato alle commemorazioni per il secondo anniversario della liberazione di Bucha, il sobborgo di Kiev dove, quando fu ristabilito il controllo ucraino, furono trovati i corpi di 422 civili sono stati uccisi a Bucha (il dato è stato fornito oggi della polizia ucraina, nelle settimane successive ai fatti da un'inchiesta del New York Times ne risultavano 360).

Pubblicando il video sui propri canali social, Zelensky ha scritto: “Questa è una guerra di portata globale. È una guerra per il diritto all'esistenza del nostro Stato e per il diritto alla vita di tutti. È una guerra per la dignità del nostro popolo e di ogni nazione che cerca il proprio destino. È una guerra per impedire a chiunque di osare diventare un mostro per gli altri. E i corpi della nostra gente, ritrovati per le strade di Bucha, hanno dimostrato che nessuno al mondo può stare lontano da questa battaglia. Perché è qui, in Ucraina, attraverso la difesa del nostro popolo, delle nostre vite e del nostro Stato, che l'umanità sta prevalendo. Per scatenare tali aggressioni contro gli altri, la Russia ha prima distrutto la propria moralità e ha fatto della violenza e dell'odio la propria ideologia. Tali sistemi non si fermano semplicemente. Vengono fermati con la forza. L'unità li ferma. A fermarli sono la determinazione e la comprensione di ciò che vogliono distruggere. Ringrazio tutti coloro che nel mondo ci aiutano davvero. Gloria al nostro popolo forte, ai nostri guerrieri! Gloria a tutti coloro che difendono l'umanità e la vita! Gloria all'Ucraina!”