Bufera di neve

Livigno, la valanga piega i tralicci dell'alta tensione, il video dal drone

La bufera di vento e neve ha fatto danni al Passo del Foscagno rimasto chiuso per tutta la giornata di Pasquetta

La bufera di vento e neve che si è abbattuta sul Passo del Foscagno, uno dei principali collegamenti tra Livigno e il resto della Lombardia, ha fatto danni.

Una valanga ha letteralmente piegato i tralicci dell'alta tensione, come mostrano le immagini riprese dal drone.

Il passo è rimasto chiuso per tutta la giornata di Pasquetta per poi essere riaperto tra le 18.00 e le 19.30 per consentire ai turisti di lasciare la località sciistica.

In tutta l'alta Valtellina nelle ultime ore sono caduti oltre 60 centimetri di neve fresca, a quote relativamente basse, con precipitazioni record e nettamente superiori a quote più elevate.

Il rischio di caduta valanghe è elevato, al grado 4 su una scala europea di cinque, sull'intero arco alpino lombardo. 

Una slavina, infatti, potrebbe staccarsi anche con il semplice passaggio di una sola persona: vietate, dunque, ciaspolate, escursioni di sci-alpinismo e la pratica dello sci fuoripista.

La località sciistica valtellinese è isolata considerato che, già dai mesi invernali, è chiuso l'altro passo, quello della Forcola, che conduce sempre a Livigno attraverso la Svizzera.