Dalla Cina allo spazio

Missione Shenzhou-17, l'elettroencefalogramma si fa in orbita

Gli astronauti cinesi a bordo della stazione spaziale Tiangong hanno condotto test mai eseguiti prima in simili condizioni

Partito lo scorso ottobre verso la stazione spaziale Tiangong, lo Shenzhou-17 , l'equipaggio cinese più giovane di sempre mai lanciato in orbita, ha recentemente condotto test innovativi sul funzionamento del cervello umano nello spazio.

Le analisi sono state possibili grazie alla creazione di una piattaforma EEG - elettroecenfalogramma - in grado di funzionare anche in condizioni non terrestri. La strumentazione, definita come sicura, affidabile, portatile e facile da usare, può essere utilizzata per effettuare tutti i tipi di esperimenti di ricerca EEG, offrendo una forte garanzia per gli astronauti di mantenere una funzione cognitiva ottimale e lavorare in modo efficiente durante la loro lunga permanenza nello spazio.

Inoltre, i ricercatori hanno sviluppato una serie di procedure standard per i test EEG attraverso esperimenti a terra e verifiche in orbita. I test EEG sono pianificati per essere eseguiti in più fasi da diversi gruppi di astronauti, e in tal senso, sono stati già eseguiti decine di misurazione.

Il team, formato dal capitano Tang Hongbo e da Tang Shengjie con Jiang Xinlin, ha raggiunto la stazione spaziale Tiangong lo scorso 26 ottobre per dare il cambio a quello spedito precedentemente con la missione Shenzhou-16.

I tre astronauti, come previsto, dovranno rimanere in orbita ancora qualche settimana per terminare di svolgere test e esperimenti scientifici, effettuare la manutenzione e la riparazione della stazione spaziale, oltre a condurre passeggiate spaziali per installare attrezzature e mantenere attivo l'avamposto orbitale.