Il caso

Sorpresa, negli Stati Uniti cresce il numero delle api: ma solo grazie alle norme fiscali

Il numero delle api censite negli Stati Uniti ha registrato una crescita: in epoca di cambiamenti climatici sarebbe una grande notizia, se non fosse dovuta solo a ragioni fiscali

Le api salvate dalle tasse. La notizia che gli alveari negli Stati uniti siano in crescita è risultato del fisco e non della natura.
Un frutto la cui pianta ha messo radici con una legge che nel 2012 ha introdotto detrazioni fiscali per gli apicoltori. 
Per capire lo spirito del provvedimento fiscale bisogna smettere di associare le api al solo miele.
Secondo il ministero dell’agricoltura statunitense le api sono responsabili dell’impollinazione dell’80% delle piante da fiore, impollinano ogni anno 15 miliardi di dollari in prodotti agricoli e contribuiscono ogni anno a 200 miliardi di dollari in servizi ecologici.
Altro dato di cui tenere conto è che il censimento comprende tutte le "fattorie" della federazione. E per il dipartimento all'agricoltura è Fattoria  appezzamento di terreno che venda almeno 1.000 dollari di prodotti agricoli in un anno, quindi molti hobbisti o allevatori diventano agricoltori. Soprattutto in questo periodo in cui nonostante l'aumento delle arnie cala la produzione di miele che di conseguenza ne aumenta il prezzo negli stati uniti  
Per  gli antichi Greci, Celti e Germani, l'ape, produttrice di miele, ha rappresentato il simbolo dell'abbondanza e della ricchezza Ora a questo gruppo di popolazioni avvolte dal mito possiamo aggiungere il molto più concreto fisco americano.